mandibola e acufene

03 ago Mandibola e acufene: esiste un legame?

Avresti mai pensato che mandibola e acufene sono collegati e che la causa di quel fastidioso fischio nelle orecchie potrebbe essere un problema di masticazione? In un precedente articolo in cui parlavamo di acufene, abbiamo detto che le cause del tinnitus possono essere diverse e uno di queste è proprio uno scorretto funzionamento della mandibola.

I muscoli della mandibola infatti sono collegati al muscolo tensore del timpano. Se questo si contrae o non si muove correttamente, viene influenzata anche l’elasticità del timpano e di conseguenza la sua capacità di trasmettere i suoni. Per questo la tensione a livello dei muscoli mandibolari può provocare acufene e altre problematiche. Non è solo l’udito ad essere coinvolto: spesso si presentano anche iperacusia, nausea, vertigini, e blocchi della mandibola durante la masticazione.

Ma a cosa è dovuto il malfunzionamento dei muscoli della mandibola? Anche in questo caso, le cause non diverse. Potrebbe trattarsi di bruxismo (tendenza a digrignare i denti durante il sonno), abitudine a masticare solo da un lato della nocca o perdita dei denti.

Mandibola e acufene: come intervenire

Analizzare e comprendere il legame tra mandibola e acufene può essere utile per applicare la terapia più indicata. In questo caso infatti non intervengono solo l’otorinolaringoiatra o l’audioprotesista, ma anche lo gnatologo. La gnatologia è una branca dell’odontoiatria che si occupa proprio della funzione masticatoria e delle sue problematico.

Il paziente che soffre di acufene può rivolgersi prima all’ORL. Se questi esclude problemi all’apparato uditivo o a livello neurologico, allora interviene lo gnatologo. La prima parte della visita serve a verificare con che tipo di acufene si ha a che fare (costante, con intensità variabile) e a controllare gli altri possibili sintomi derivanti da una disfunzione della mandibola. Successivamente si procede ad un esame della postura e della colonna vertebrale, perché le problematiche della mandibola possono influenzare anche quello.

Le terapie più indicate per il trattamento della disfunzione di mandibola e acufene sono l’utilizzo del bite e la fisioterapia, oltre alla classica e sempre efficace TRT (rinnitus retraining therapy).

Il bite è un apparecchio dentale realizzato su misura dall’odontotecnico e che esercita un’azione meccanica sulla mandibola. La fisioterapia consiste invece in manipolazioni mirate che hanno lo scopo di sbloccare l’articolazione e ridurre le contratture. Anche alcuni esercizi specifici effettuati quotidianamente dal paziente possono aiutare.

Il legame tra mandibola e acufene è soltanto uno delle possibili cause dei fischi nelle orecchie, ma è uno di quei casi in cui, grazie all’intervento di più specialisti, è possibile avere dei miglioramenti significativi.