tappo di cerume

10 apr Tappo di cerume: perché si forma e come liberarsene

Una delle cause dell’orecchio tappato, oltre al barotrauma di cui abbiamo parlato nel precedente articolo, è il tappo di cerume. Si stima che quasi il 6% della popolazione mondiale abbia avuto a che far almeno una volta nella vita con questa problematica, con una percentuale maggiore fra gli anziani (30%) e i bambini (10%).

Al contrario di quanto si pensa di solito, il cerume non è affatto una sostanza esterna all’orecchio, un qualcosa di sporco che debba essere pulito. Il cerume infatti viene prodotto dal nostro organismo, dalle ghiandole ceruminose per la precisione, che si trovano all’interno uditivo esterno.

La sua funzione è quella di proteggere l’orecchio dai batteri e da tutte le microparticelle che potrebbero entrarvi: ha un pH molto acido e contiene il lisozima, un enzima con proprietà antibatteriche. In più, il cerume aiuta la naturale pulizia e detersione del condotto uditivo. Le cellule epiteliali lo “spingono” autonomamente verso l’esterno del condotto, e il cerume porta con sé le eventuali microparticelle nocive. Questa funzione di auto-detersione dell’orecchio dovrebbe scoraggiare l’uso improprio dei cotton fioc, che sono fra le cause più comuni della formazione di un tappo di cerume nell’orecchie, poiché lo spingono verso l’interno dell’orecchio, compattandolo.

Un’altra causa della formazione del tappo di cerume può essere la presenza eccessiva di acqua nel condotto uditivo: il cerume a contatto con l’acqua tende a gonfiarsi e quindi ad aumentare di volume. Infine, malattie come la psoriasi e la dermatite seborroica, o una predisposizione genetica possono produrre più cerume di quanto l’orecchio riesce a smaltire.

Come rimuovere il tappo di cerume

La sensazione di orecchio ovattato e il temporaneo calo dell’udito causati dal tappo di cerume possono essere molto fastidiose. Per questo abbiamo preparato per voi alcuni consigli su come liberarsene.

Abbiamo già detto che l’utilizzo dei bastoncini di cotone è controproducente, così come anche quello dei coni di cera. I coni di cera vengono inseriti all’interno dell’orecchio con la parte più larga verso l’alto. Questa parte viene accesa come una candela e il calore prodotto ha il compito di sciogliere il cerume. Tuttavia, oltre al pericolo di ustione, si corre il rischio che la cera cada all’interno del condotto uditivo e, solidificandosi, diventi più problematica del tappo di cerume.

Il nostro consiglio è quello di rivolgervi ad uno specialista, sia un otorino che il medico di base. Il tappo di cerume infatti prima individuato attraverso l’otoscopia, poi ammorbidito con dei lavaggi auricolari, e solo dopo estratto con delle pinzette da una mano esperta.