Acufene pulsante

26 mar Acufene pulsante: cos’è e cosa fare

L’acufene, definito anche come ronzio o fischio alle orecchie, è una percezione del suono persistente in una o entrambe le orecchie quando non vi è alcun suono presente nell’ambiente. Quando questo suono è ritmico e combacia con il battito cardiaco si parla di acufene pulsante.

In questo caso tuttavia, il suono esiste, ma proviene dall’interno del nostro corpo: il sangue che pulsa ritmicamente nelle vene o il cuore che batte fanno parte dei somatosounds, i suoni prodotti dal nostro corpo. Normalmente, il cervello ignora tali suoni, ma quando non lo fa ecco che si verificano casi di acufene pulsante.

Le cause dell’acufene pulsante

Le principali cause dell’acufene pulsante sono di natura circolatoria. Alcune patologie infatti possono influenzare la circolazione del sangue e quindi la nostra percezione dei suoni. Un esempio è l’otite, che può provocare infiammazioni e ostruzioni dei piccoli vasi sanguigni che irrorano l’orecchio, scatenando quindi l’acufene. Anche i traumi alla testa e al collo possono causare lo schiacciamento dei capillari e intensificare il suono che essi producono.

Altre patologie possono essere:

  • ipertensione
  • arteriosclerosi
  • soffio al cuore
  • patologie a carico delle trombe di Eustachio
  • anomalie in una vena o in un’arteria
  • tumore gnomico

Anche l’abuso di farmaci da banco definiti ototossici (dannosi per l’udito) o l’ascolto prolungato di musica ad alto volume possono aumentare il rischio di acufene pulsante.

Infine, non si può dimenticare lo stress: anche se non è la causa primaria dell’acufene pulsante, può aggravare la percezione del ronzio nelle orecchie. Non è raro infatti che si comincia ad avvertire questo fastidio alle orecchie proprio in concomitanza di periodi di forte stress. Come abbiamo detto nel nostro articolo dedicato, l’acufene peggiora la qualità della vita. Diventa difficile dormire, concentrarsi, studiare o semplicemente conversare con gli altri, e queste condizioni non fanno altro che aumentare lo stress.

Come alleviare i fastidi dell’acufene pulsane

Ecco perché è importantissimo, nel caso di problemi di acufene, rivolgersi ad uno specialista. Un controllo dell’udito infatti aiuterà a verificare se l’acufene è un sintomo di altre patologie più gravi che possono aver colpito l’apparato uditivo. Se non ci sono altri problemi di udito, il passo successivo è verificare lo stato di salute del vostro sistema circolatorio e del cuore.

Curare eventuali altre patologie aiuterà ad eliminare l’acufene pulsante. Nel frattempo, si può trovare un po’ di sollievo da questo ritmico pulsare nelle orecchie seguendo alcuni consigli:

  • ridurre i farmaci da banco dannosi per l’udito
  • non ascoltare la musica a volume troppo alto con gli auricolari
  • ridurre il consumo di fumo e alcool
  • alleviare lo stress
  • ascoltare playlist di suoni bianchi