otite nei bambini

15 nov Otite nei bambini

L’otite nei bambini è una patologia molto diffusa, soprattutto nei mesi freddi, sia perché legata ad episodi influenzali o al raffreddore, sia perché i bambini sono più facilmente soggetti all’attacco di virus e batteri. In questo articolo analizzeremo brevemente i principali sintomi di questa malattia, quali sono le cause che possono scatenare l’otite nei bambini e come fare per curarla.

Che cos’è l’otite e quali sono i sintomi principali

L’otite è un’infiammazione a carico dell’orecchio e, a seconda della parte che colpisce, può essere interna, media o esterna.

L’otite interna colpisce a zona del labirinto, per questo viene anche conosciuta comunemente come labirintite. I sintomi più evidenti sono le vertigini e la perdita dell’equilibrio, accompagnata da una temporanea perdita uditiva.

L’otite esterna invece colpisce la parte esterna dell’orecchio e, nei bambini, è molto frequente d’estate, quando le ore trascorse in piscina o al mare favoriscono l’azione aggressiva di funghi e batteri.

Tuttavia, l’otite nei bambini più diffusa nei mesi freddi è quella media, che colpisce l’orecchio medio. Si manifesta con un forte dolore all’orecchio (otalgia). Nei neonati, il dolore può essere così insopportabile da tradursi in improvvise crisi di pianto o in una riduzione dell’appetito: il mal d’orecchio viene accentuato dal movimento di suzione, per cui il neonato rifiuta di mangiare. Nei bambini invece il dolore può essere accompagnato da un leggero calo uditivo. Si noterà che il bimbo chiede di ripetere ciò che è stato detto, oppure che abbia difficoltà ad ascoltare alcuni suoni e rumori.

Nel caso dell’otite media, nei bambini si manifestano anche febbre e naso chiuso, sintomi di influenza e raffreddore.

Le cause dell’otite nei bambini

In verità, è proprio l’influenza ad essere a principale causa dell’otite nei bambini. I virus dell’influenza infatti, dopo aver attaccato le vie aeree superiori (nasco e gola), possono passare facilmente alle orecchie tramite le tube di Eustacchio, piccoli canali che collegano il naso e l’orecchio medio. Nei bambini, queste tube sono molto più corte che negli adulti, quindi il passaggio dei patogeni è molto più rapido e frequente.

Con il sopraggiungere dell’infezione e quindi dell’infiammazione, le tube di Eustachio i riempiono di muco e l’intera zona dell’orecchio media si gonfia, premendo sulla membrana timpanica e provocando otalgia, senso di pienezza auricolare e anche difficoltà uditive.

Come curare l’otite nei bambini

Per curare l’otite nei bambini è necessario rivolgersi al proprio pediatra o all’otorino di fiducia. È necessario innanzitutto capire l’origine dell’otite, per poter agire di conseguenza. Se si tratta di un’infezione batterica, il medico prescriverà una cura a base di antibiotici, principalmente ad uso topico, attraverso l’uso una garza o un batuffolo di cotone imbevuti di medicinale e inseriti con delicatezza nell’orecchio del bambino. Se invece l’otite è di origine virale o influenzale, la cura agirà proprio sul virus. In tutti casi, soprattutto se il mal d’orecchio è molto forte, si prescrivono antidolorifici e antipiretici.