pulire le orecchie

26 lug Come pulire le orecchie in modo sicuro

Pulire le orecchie rientra nella routine quotidiana di quasi tutte le persone, allo stesso modo di come si lavano viso e denti prima di cominciare la giornata. Quanti tuttavia lo fanno nel modo corretto?

Potrà sembrare strano, eppure moltissime persone puliscono le orecchie in modo sbagliato, o addirittura dannoso per la salute uditiva. Prima di passare ai nostri consigli su come pulire le orecchie, bisogna però rispondere ad una domanda importantissima: da cosa vanno pulite?

La risposta più ovvia è “dal cerume”. Questa sostanza appiccicosa sembra a prima vista lo sporco delle orecchie, una cosa antiestetica che va eliminata, ma invece non è affatto così. Il cerume è un prodotto dell’organismo umano, una secrezione cerosa che le ghiandole ceruminose e sebacee producono per proteggere il condotto uditivo. Il suo compito principale infatti è quello di impedire l’ingresso di batteri, polveri e acqua proprio all’interno del canale uditivo. Ha un pH acido, quindi lubrificante e antibatterico.

Certo, l’abbondanza di cerume potrebbe causare la formazione di un tappo e quindi difficoltà uditive, ma anche la sua mancanza sarebbe preoccupante, perché comporterebbe un’eccessiva secchezza del canale e, come accennato prima, il più facile ingresso di germi e batteri.

Le orecchie si puliscono da sole

Un’altra cosa che forse non sapete sull’igiene auricolare è che le orecchie si puliscono da sole. Le cellule epiteliali “spingono” il cerume e le piccole particelle che possono accumularsi nell’orecchio verso l’esterno, come una sorta di spazzini. Può essere utile aiutare questo processo naturale con la masticazione, poiché i movimenti della mandibola coinvolgono anche le orecchie. Quello che in genere si fa con il cotton fioc rischia di vanificare l’azione autopulente dell’orecchio, perché spinge meccanicamente indietro tutto ciò che la pelle, da sola, stava pulendo via.

I danni causati dal cotton fioc sono però ben più gravi: un movimento sbagliato o brusco possono infatti portare alla lacerazione del timpano e alla conseguente perdita uditiva. Approfondiremo quest’argomento nel prossimo articolo.

Consigli per pulire le orecchie

È quindi sconsigliato utilizzare il cotton fioc per pulire le orecchie? Sì. Non va mai inserito all’interno uditivo e può essere tuttalpiù usato per pulire il padiglione auricolare, ossia la parte esterna delle orecchie. In alternativa ai bastoncini di cotone, potete benissimo usare le dita. Quando fate la doccia e lo shampoo pulite le orecchie con le dita e l’acqua, solo leggermente saponata. I detergenti con molto profumo o con un pH troppo acido e aggressivo possono danneggiare le orecchie, provocando una desquamazione della pelle e lo sviluppo di germi e batteri. Usate quindi detergenti poco aggressivi.

Potete anche utilizzare gli spray auricolari, delle particolari soluzioni isotoniche di acqua di mare e cloruro di sodio, che eliminano le piccole particelle che possono entrare nelle orecchie e rallentano la produzione di cerume quando questo è troppo abbondante. Sono particolarmente adatte anche per pulire le orecchie dei bambini.