mal d'orecchio estivo

13 lug Mal d’orecchio estivo: 4 consigli per combatterlo

Con l’arrivo dell’estate tutti sognano una meritata vacanza, fatta di divertimento e relax, ma qualcosa può rovinarlo: il  mal d’orecchio estivo. Nonostante i buoni propositi di rilassarsi, rallentare i ritmi e allontanare lo stress quotidiano, il cambio di abitudini alimentari, lo sbalzo di pressione in aereo e anche alcune attività in spiaggia possono provocare dei fastidi all’apparato uditivo. Abbiamo preparato per voi 4 consigli per combattere il mal d’orecchio estivo.

1: Indossare i tappi per le orecchie

Avere dei tappi per le orecchie in valigia è la soluzione ideale per tenere lontano il mal d’orecchio estivo più comune, quello causato dall’acqua nelle orecchie. C’è infatti il rischio che l’acqua, una volta entrata condotto uditivo, vi resti bloccata, e possa aggredire le cellule epiteliali e sfaldarle. Ciò è ancora più frequente quando si parla dell’acqua di mare, salata, o dell’acqua della piscina, ricca di cloro. Se le cellule epiteliali sono macerate, si crea un ambiente favorevole alla proliferazione di germi e batteri, che possono provocare una grave infezione dell’orecchio. L’otite esterna viene conosciuta proprio come orecchio del nuotatore. Il nostro consiglio quindi è quello di indossare sempre i tappi per le orecchie prima di tuffarsi o di fare una nuotata.

2: Fare attenzione ai tuffi e alle immersioni

I tuffi possono causare il mal d’orecchio estivo anche per altri motivi. Ad esempio, a causa dell’impatto violento dell’orecchio con l’acqua. Quando ci si tuffa da un’altezza notevole, o semplicemente quando si raggiunge l’acqua in una posizione scorretta, c’è il rischio che l’urto provochi perforazioni timpaniche. Anche se sono di lieve entità, potrebbero causare danni più gravi del mal di testa estivo. Nel caso avvertiate un dolore acuto subito dopo il tuffo, vi consigliamo di rivolgervi subito ad uno specialista.

3: Non mettersi troppo vicini alle casse

Se per alcuni l’estate significa pace e relax, per molti altri è sinonimo di musica, divertimento, e nottate trascorse con gli amici ai concerti in riva al mare. In questi casi, è consigliabile non mettersi troppo vicini al palco o alle casse. La musica va goduta da una certa distanza. In questo modo, dopo il concerto, non accuserete né mal d’orecchio estivo né la spiacevole sensazione di udito ovattato che si prova, ad esempio, una volta fuori dalla discoteca. Ma soprattutto, proteggerete le vostre orecchie da eventuali traumi acustici.

4: Viaggiare in aereo con i chewing-gum

Spesso basta soltanto pensare all’esodo estivo per far venire il mal di testa: interminabili code in autostrada, ore e ore in aeroporto, continui cambi di mezzi di trasporto… In più, una volta in volo, sopraggiunge la fastidiosa sensazione di udito ovattato dovuta allo sbalzo di pressione durante l’atterraggio, il cosiddetto barotrauma. Vi consigliamo di portare con voi un pacchetto di chewing-gum da masticare: il movimento masticatorio aiuta a regolare la pressione tra l’ambiente esterno e l’orecchio, impendendo la sensazione di orecchio tappato e del conseguente dolore all’orecchio quando si stappa.

Come abbiamo visto, molte delle attività che si fanno in estate possono causare il mal d’orecchio estivo, ma seguendo i nostri consigli riuscirete di sicuro a proteggere il vostro udito e a godervi le vacanze.